Una storia iniziata nel 2014

Il mio percorso comincia come operaio manovale edile, come ben si sa il settore edile, specialmente nel sud Italia, è un lavoro saltuario e poco retribuito, infatti all’epoca mi toccava lavorare oltre 10 ore al giorno all’intemperie, giornate di caldo estremo in estate, freddo e pioggia in inverno per guadagnare 40€ al dì.
Nella primavera del 2014 mi ritrovai per l’ennesima volta senza un lavoro, chiedevo ad amici e parenti se conoscessero qualcuno in cerca di operai, poiché non potevo restare senza. In quei giorni un conoscente di famiglia mi contattò per dirmi che gli occorreva liberarsi di una vecchia cassettiera e di un mobile con macchina da cucire, pertanto mi invitò a ritirare le cose presso il suo domicilio per ricavarci poi un’qualcosa, mi recai sul posto e andai a recuperare gli oggetti a quel punto restava capire solo come e a chi venderle.
Pensando e ripensando, mi venne l’idea di partecipare al mercatino delle pulci che si svolge a Palermo presso Piazza Marina tutte le domeniche e così mi recai sul posto alle 6:30 del mattino del 25 Maggio 2014. Inizialmente mi sentivo un pesce fuor d’acqua, giravo e rigiravo, fino a che trovai un piccolo spazio dove collocare i miei due pezzi in esposizione. Mi guardai intorno e mi vedevo circondato di banchi di roba vecchia, oggetti antichi, libri e tanto altro, continuavo a guardare fino a che il mio sguardo si posò sulla bancarella di un signore che vendeva antichi libri e in particolare fui attratto da una Bibbia, mi avvicinai per chiedergli il costo e mi rispose 5€, al che gli dissi di avere con me soltanto 3,80€ e lui acconsentì e finalmente la comprai, la prima cosa che feci fu scrivere la data dell’acquisto, per questo ne ho ancora memoria.
Non riuscivo a spiegarmelo nemmeno io ma mi innamorai di questi oggetti ed arredi, fu amore a prima vista. Intorno le ore 11:30 riuscii a vendere la cassettiera per 50€, ero contentissimo al pensiero che per meno avrei dovuto lavorare esposto al sole o al gelo. Poco prima di pranzo andai via, rientrai a casa e raccontai ai miei la mia nuova esperienza e anche loro ne restarono entusiasti.
Il lunedì mattina appena sveglio contattai i miei amici e parenti per dirgli che se avevano da sbarazzarsi di oggetti ed arredi, potevano contattarmi e nel frattempo continuai per qualche giorno a lavorare come operaio edile, quindi lavoravo come operaio e di domenica mi recavo al mercatino, fino a che nel 2015 decisi di prendere in affitto un piccolo box e mi dedicai a riparare vecchi oggetti e mobili rotti, da autodidatta.
Nel frattempo iniziai a frequentare botteghe di restauro per comprendere come restaurare i mobili, ripararli e rinnovarli, iniziai ad acculturarmi tramite internet e libri di arte sugli stili e periodi degli arredi.
Nel 2017 litigai con il datore di lavoro dove lavoravo come operaio edile e decisi di non lavorare più per nessuno ma solo per me stesso. Così andai avanti per la mia strada, svuotando qualche cantina, recuperando tutto quello che le persone buttavano via, ridandogli vita, e tra riparazioni di oggetti, mobili rotti, riparandoli e trasformandoli, andavo avanti.
Dopo tanti sacrifici, recuperando vecchi arredi, facendo mercatini dell’usato, mercatini delle pulci, lavorando 7 giorni su 7, anche nei giorni feriali, privandomi di tantissime cose, ho messo da parte i risparmi poco alla volta fino a che nel 2018 sono riuscito ad avverare il mio sogno, ossia quello di aprire la mia azienda imprenditoriale, con la qualifica di riparazione, restauro mobili e compravendita di arredi di antiquariato e vintage.
Restauro fatto a regola d’arte
Il processo di restauro di un arredo avviene seguendo scrupolosamente le tecniche tradizionali utilizzate dai maestri artigiani del passato.
Per il restauro, utilizzo solo materiali di alta qualità e tecniche di restauro non troppo invasive per preservare l’integrità del mobile e il suo valore storico o artistico.
Mi piace dare nuova vita ai mobili antichi, ripristinando la loro bellezza originale, garantendo una lunga durata nel tempo.


